
In un tempo così veloce da proiettarci nitidamente in più di un domani, la coerenza diventa uno dei valori più importanti. Significa firmare le pagine di storia, dare un senso alla stabilità. La società è masticata e inghiottita dai mutamenti politici che dettano spesso regole nuove e sconosciute, buone per smentire le promesse di qualche minuto prima.
“Liberacittadinanza” organizza ad Acireale la prima “Giornata della Coerenza Civile”, sabato 16 gennaio, per gettare luce su un valore così alto, che calato nella vita di tutti i giorni, vestitito di un importante “civile”, brilla ancora di più.
La figura scelta per il tema di questo che si spera essere il primo di una serie di anni nei quali questa giornata verrà celebrata, è l’avvocato Giorgio Ambrosoli. Liquidatore della Banca Privata Italiana, Giorgio Ambrosoli venne ucciso su mandato di Michele Sindona, padrone di quella banca e di un enorme impero finanziario internazionale fondato sulla menzogna e il malaffare: tre colpi di pistola, però, non bastarono a farlo tornare indietro, come fino ad allora la tentata corruzione e le minacce non avevano avuto esito. Sindona venne condannato (e in seguito morì avvelenato) e consegnato alla storia come uno dei maggiori criminali della storia del nostro Paese, Ambrosoli divenne simbolo di lealtà e giustizia. E della più pura coerenza.
Umberto Ambrosoli, suo figlio, racconta l’ultimo periodo di vita del padre in un libro, “Qualunque cosa succeda”, che narra di un uomo eccezionale votato a quello che in assoluto è giusto. Scriveva alla moglie, resosi conto di quanto grande fosse ciò che affrontava: “Anna carissima […] ricordi le speranze mai realizzate di far politica per il paese e non per i partiti: ebbene, a quarant’anni, di colpo, ho fatto politica e in nome dello Stato e non per un partito. […] Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto”.
Uno di quei ragazzi, adesso, sarà ad Acireale per parlare di suo padre. La mattina sarà al cinema “Margherita”, alle 10:00, per incontrare i ragazzi delle scuole e nutrire la loro memoria. La sera, alle 18:30, sarà nel Salone delle Terme di Acireale, per incontrare chiunque voglia spolverare la memoria e osservare uno dei volti più significativi della coerenza.
Qualunque cosa succeda, a testa alta.
Inserito Friday, 15 January 2010 alle 16:51 in Iniziative, Articoli. Puoi seguire le risposte attraverso i feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o seguirle dal tuo sito.
















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