Abbiamo appurato che molti santantonesi che hanno un telefono fisso con il numero 792 iniziale si sono visti negare la possibilità di attivare una connessione ADSL. Sappiamo che la cosa riguarda anche altre utenze, come avviene un po’ in tutta Italia per via del fantomatico aspetto “non conveniente” denunciato dalla Telecom…
Noi, però, vorremmo capirne di più per quanto riguarda Aci Sant’Antonio, monitorando insieme a voi la zona e, se ci riusciremo, pensando ad un’azione comune per cercare di risolvere il problema.
Perciò: SEGNALATECI le carenze! Scriveteci, indicate la zona dove abitate e descriveteci la difficoltà.
CITTATTIVA c’è!
Inserito Wednesday, 22 August 2007 alle 13:47 in Iniziative, Articoli. Puoi seguire le risposte attraverso i feed RSS 2.0. Puoi lasciare una risposta, o seguirle dal tuo sito.
















Inserito da cata il 23 August 2007 alle 00:46:
Salve a tutti, da un po’ di tempo comincio a sentirmi africano…africano perché la Sicilia si avvicina sempre di più all’Africa, africano perché il nostro clima sta diventando come il loro, africano soprattutto perché la velocità del mio modem è la stessa di quella che hanno nel Burundi!Lungi da me essere razzista ma credo che sia un modo efficace per rendere l’idea del disagio che vivo come utente di internet privato dell’ADSL. Si parla tanto di HDSL, ADSL da 2Mb/s, 4Mb/s..24Mb/s…standard WI-FI, WI-Max e poi ci sono paesi del sud Italia come il nostro, forse è il caso di dire del nord-Africa (dipende dai punti di vista) che risulta in parte scoperto dall’ADSL contribuendo così al famoso digital-devide ossia il divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie e chi non può farlo per motivi diversi (ignoranza, assenza di infrastrutture etc..etc..). Qui gli utenti di internet senza ADSL sono costretti a navigare in rete con modem analogici a 56Kb/s con tutto lo stress che questo comporta….a volte mandare una mail con allegati superiori a qualche MB necessita di lunghi tempi di attesa, tanto che si farebbe prima a consegnare il documento “brevi manu” che inviarlo tramite posta elettronica.(Passa davvero la voglia di connettersi!!)
Nel corso degli anni qualche iniziativa a tal proposito è stata presa, cito per dovere di cronaca quella del maggio 2006 ad opera di “azione giovani” (gruppo politico locale) che ha allestito nella Piazza Maggiore di Aci S.Antonio uno stand per una petizione con lo scopo di informare e sensibilizzare la TELECOM del disagio ormai avvertito da un numero sempre crescente di utenti. Ma a tutt’oggi la “SPETTABILE TELECOM” si è mostrata insensibile alle problematiche di una parte del paese replicando sempre alla stessa maniera con la solita frase:” stiamo aggiornando le nostre centraline per permettere l’abilitazione dell’ADSL”.Ma quanto ci vuole per aggiornare queste centraline?
Aci S.Antonio non è New York!! Sono passati ormai diversi anni e siamo stanchi di sentirci dire sempre la stessa cosa.
Questo mio intervento nel blog non risolverà certo il problema dell’ADSL ma almeno informerà e sensibilizzerà sempre più persone, accrescerà il coro dei dissensi e chissà…forse darà una scossa agli interventi che da anni TELECOM si propone di fare nel nostro territorio.Concludo il mio “sfogo”ringraziando gli operatori del blog che mettendo questo spazio a disposizione degli utenti e soprattutto mettendo a disposizione il loro tempo danno voce alle problematiche esistenti nel nostro paese cercando quando ciò è possibile anche di risolverle.
Cata