Qualcuno li ha chiamati “cavalli perdenti”, dimostrando di ignorare la loro storia e la loro importanza, ma loro hanno vinto.
Il pd è riuscito a mandare Rita Borsellino e Rosario Crocetta in Europa: la Sicilia modello, la Sicilia antimafia, la Sicilia dalla testa alta e dallo sguardo pulito adesso ha una voce in Europa.
Non bisogna dimenticare che queste elezioni non sono state rose e fiori: la destra xenofoba, definita anche “nazista”, sta avanzando, e guarda pericolosamente alla Lega Nord per riuscire a creare un gruppo. Se la Lega accettasse, questa gente otterrebbe dei fondi, denaro che andrebbe a nutrire idee pericolose, idee per le quali l’Europa e il mondo pagano ancora.
Rita e Rosario sono la conferma che la società civile c’è e ha delle possibilità. Non dimentichiamolo. La Sicilia ha mandato in Europa anche la panchina lunga di Berlusconi (l’ineleggibile più votato, il che dimostra quanto a volte sia ridicola la politica), ma siamo riusciti a scampare elementi come Nino Strano a Bruxelles. Sfruttiamo anche queste buone assenze.
Adesso bisogna lavorare, e il lavoro deve partire anzitutto da noi, noi che dobbiamo prendere coscienza di cosa è l’Europa, di cosa è Bruxelles. Gli irlandesi a breve saranno chiamati a un voto importante, per dire “sì” o “no” al Trattato di Lisbona che ha sostituito l’utopica e affascinante costituzione di Giscard D’Estaig. Dobbiamo sperare nel “sì”, perché si possa riparare ai danni di errate scelte del passato di respiro tendenzialmente antieuropeista, e perché ci si rafforzi attorno alla convinzioni che siamo tutti uguali.
Per questo, per prendere coscienza dell’Europa, CITTATTIVA propone ancora una volta il documento “Europa, breve ritratto“: una lettura veloce che può aiutare a capire.
Convinti dell’importanza dell’Unione Europea, del potere decisionale di Bruxelles, della lungimiranza degli uomini del 1957, CITTATTIVA propone a tutti un documento breve: poche pagine che racchiudono la storia dell’Europa unita.
Cliccando sul link qui in alto potrete scaricare un breve scritto che racconta in maniera sintetica e chiara gli avvenimenti dal 1973, spiega come è strutturata l’Unione, chi ne fa parte, come si è arrivati a certe decisioni.
“Siamo tutti Rosario Crocetta“, dice lui nel video qui in alto.
Però non è facile. Come fai tu soltanto a pensarti “Rosario Crocetta”? Mettiti il giubbino antiproiettile… No, sarebbe bello fossimo tutti Rosario Crocetta. Ma il solo fatto che ce n’è uno va più che bene.
Ci sono simboli e simboli. In questi giorni Paolo Maldini è stato celebrato per il suo addio al calcio, e rimarrà per sempre simbolo di una squadra. Bontà sua. Crocetta è simbolo di una lotta. Una lotta per la vita. Ecco: CITTATTIVA ha intenzione di celebrarlo adesso che è più che mai in campo, affidandogli le richieste per un’Europa vera, reale, che si possa toccare. E insieme a lui mettiamo un altro simbolo della lotta per la vita, Rita Borsellino. E insieme a loro Italo Tripi, con la sua missione a vocazione umana.
L’Europa per moltissima gente è un luogo astratto. In quanti sanno dell’importanza di Schengen, delle lotte di Giscardper la Costituzione, degli errori di Chirac, delle discussioni sulla Turchia?… In quanti sanno dell’importanza dell’Europa, delle fatiche dell’Italia, delle eccezionali manovre di Prodi per rientrare nei numeri proposti da un’Europa che ci considerava inaffidabili? Ecco: CITTATTIVA crede che questa gente può avvicinarci all’Europa, farla percepire, può mostrarci le possibilità reali che questa straordinaria istituzione ci offre, e può far sì che ci si creda davvero. CITTATTIVA si mette al fianco di RITA BORSELLINO, ROSARIO CROCETTA e ITALO TRIPI.
Clicca qui per scaricare il documento che li promuove.